Mar

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Troppa rabbia no grazie

By admin

La rabbia può essere un sentimento molto pericoloso, specialmente per le persone particolarmente vulnerabili e con problemi di cuore. Un forte sentimento di rabbia, specie se protratto nel tempo, può infatti indurre aritmie cardiache o attacchi di cuore potenzialmente letali nei soggetti più predisposti. A rivelarlo è una ricerca condotta da ricercatori statunitensi e pubblicata sull’autorevole rivista Journal of the American College of Cardiology.

Rachel Lampert e i colleghi della Yale University, in Connecticut, hanno sottoposto 62 pazienti affetti da disturbi cardiaci e portatori di defibrillatori cardiaci, ovvero dispositivi in grado di rilevare le aritmie cardiache e interromperle con una scarica elettrica, a un esperimento per verificare la loro reazione cardiaca nei momenti di rabbia. In pratica, ai pazienti era chiesto di  raccontare un recente episodio di rabbia mentre veniva loro misurata l’instabilità elettrica del cuore. I pazienti erano poi seguiti per un periodo di tre anni per verificare l’ incidenza di eventi cardiaci gravi come infarti o scompensi cardiaci.

I risultati hanno mostrato che i pazienti in cui si verificava una instabilità elettrica  maggiore nei momenti di rabbia avevano una probabilità di andare incontro ad aritmie 10 volte maggiore rispetto agli altri. Un risultato che, secondo i ricercatori, suggerisce che la rabbia può portare anche ad eventi letali nei soggetti più predisposti alle irregolarità cardiache.

“E’ utile essere molto cauti nel ricavare le conclusioni”, ha dichiarato Rachel Lampert, “l’impatto del sentimento di rabbia nei soggetti con attività cardiaca normale potrebbe infatti essere molto diverso dall’impatto su coloro che soffrono di disturbi cardiaci”.

Fonte: Lampert R et al. Anger-Induced T-Wave Alternans Predicts Future Ventricular Arrhythmias in Patients With Implantable Cardioverter-Defibrillators. J Am Coll Cardiol 2009; 53:774-8.

Dic

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YPN - Yahoo! Publisher Network Migliore di AdSense ?

By admin

E’ da oltre 2 anni che si sente parlar (bene) di YPN (Yahoo! Publisher Network).
Ne tesseva le lodi Robin Good (in Perchè YPN Yahoo Publisher Network Batte Google Adsense?, e Search Engine Roundtable, nell’articoletto AdSense Compared to YPN: Advantage YPN, mostrava i dati di un test di 10 giorni dove YPN ha performato nettamente meglio rispetto a AdSense: CPM +81% e Earnings +82%.

Pochi giorni fa, l’ennesima conferma.

Scott Wainner ha di recente scritto un post dal titolo Increased Ad Revenues by $6,500/mo Over the Weekend, dove afferma:
“On Friday, I was forced to test YPN again because I wasn’t able to use Adsense on a particular page. Adsense had been earning about $30/day on that page, and YPN in the same placement is now earning over $250/day.”
In pratica: un annuncio pubblicitario YPN, messo nella stessa pagina e stessa posizione di un banner AdSense, ha reso oltre 8 volte di più! (250 dollari al giorno anzichè 30).

Conclusioni

Spero che qualcuno in Yahoo! legga questo post, e possa rispondere a questa semplice domanda:
“Quando verrà lanciato YPN in Italia?”
Sono anni che ne sento parlare, mi son letto tutti i (pochi) post di YPN.it (chissà chi si nasconde dietro ’sto blog… :-) ) e i molti post (tutti carichi di speranze e tutti senza risposta) sparsi nei vari forum italiani, ma non ho ancora ben capito se c’è interesse da parte di Yahoo! a partire (in tempi rapidi…) con un serio rivale di Google AdSense, anche nel Bel Paese.
Fra l’altro, c’è chi dubita che l’imminente